Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 83-bis ∙ (Clausola arbitrale)


Ambito di applicazione della norma
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Ambito di applicazione della normaOpponibilità al fallimento della clausola arbitraleClausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle partiImprocedibilità dell'azione del curatoreProsecuzione del procedimento arbitraleSubentro del curatore nel rapportoClausola compromissoria statutaria e improcedibilitàConsorzioNorma statutaria di cooperativa che disponga per il caso di fallimento della consorziataArbitrato e ragioni di credito verso una parte sottoposta a fallimento


Ambito di applicazione della norma

Fallimento – Scioglimento dei contratti pendenti – Contratto di consorzio – Arbitrato – Limiti – Fattispecie
Indipendentemente dal fatto se si possa estendere o meno applicare la norma di cui all'art. 83-bis l.f. all'arbitrato ancora non iniziato (cfr. Cass. 30 settembre 2019, n. 24444, secondo cui, una volta aperta la procedura fallimentare, non è dato distinguere a seconda che penda o no il giudizio arbitrale, mentre Cass. 8 novembre 2018, n. 28533 si è espressa in senso opposto), rimane il fatto che l'art. 83-bis l.f. concerne solo i casi di "scioglimento dal contratto" ex art. 72 ss. l.f., ossia quelli nei quali del contratto sia parte il fallito e si sia sciolto ai sensi di tali disposizioni.

In ogni caso, la norma in questione non si applica al contratto di consorzio che non possa dirsi effettivamente sciolto ma dal quale sia uscito un singolo consociato, tanto più quando (come nel caso di specie) il rapporto si sia sciolto non ai sensi degli artt. 72 s.s. l.f., bensì per l'esclusione di diritto del socio prevista dall'atto costitutivo del consorzio. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 16 Novembre 2021, n. 34505.


Fallimento – Effetti del fallimento sui rapporti pendenti – Clausola arbitrale – Subentro nel contratto a cui accede – Effetti.
Sebbene la norma dell’art. 83-bis, l.fall. affermi la natura accessoria della clausola compromissoria con riferimento alla sola ipotesi presa in considerazione dalla stessa, vale a dire quella di un giudizio arbitrale pendente e di scioglimento del contratto su iniziativa del curatore ai sensi dell’art. 72, l.fall., sulla scorta di tale previsione si deve pervenire alla conclusione secondo la quale nell’ipotesi di subentro nel contratto da parte del curatore il patto compromissorio conservi piena efficacia anche nei confronti del curatore subentrante: diversamente opinando, infatti, si consentirebbe al curatore di sciogliersi da singole clausole del rapporto sostanziale in cui è subentrato e di cui pure chieda l’adempimento. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 07 Febbraio 2011.