Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16284 - pubb. 30/11/2016

Prescrizione delle cartelle esattoriali per sanzioni comminate a seguito di violazioni del codice della strada

Giudice di Pace Milano, 14 Novembre 2016. G.d.P. Antonietta De Vito.


Prescrizione quinquennale delle cartelle esattoriali contenenti sanzioni amministrative comminate a seguito di violazioni del codice della strada



Si prescrive nel termine quinquennale la cartella esattoriale avente quale titolo violazioni al codice della strada ai sensi dell'art. 209 C.d.S. che decorre dal giorno in cui è stata commessa la violazione
La cartella esattoriale deve essere giuridicamente equiparata non già al decreto ingiuntivo, bensì al precetto. Deve, infatti, ritenersi che il diritto al pagamento delle sanzioni amministrative comminate a seguito di violazioni del codice della strada sia soggetto alla prescrizione quinquennale e che la cartella esattoriale sia equiparabile al precetto e non al decreto ingiuntivo: ne consegue che non può considerarsi applicabile l’articolo 2953 Cc per effetto della mancata opposizione alla cartella nei termini di legge, dovendo osservarsi che il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l’obbligazione tributaria principale e quella accessoria relativa alle sanzioni non può che essere di tipo unitario e che, nel caso in cui il diritto divenga definitivo non in forza di una sentenza irrevocabile, si applica il termine di prescrizione breve previsto in base alla natura del credito”. (Patrizia Perrino) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Costanza Maria Gargano


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