Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7116 - pubb. 16/04/2012

Azione collettiva, titolarità del diritto individuale omogeneo, conflitto di interessi e trattazione orale della causa

Appello Milano, 03 Maggio 2011. Est. Emanuela Aliverti.


Azione collettiva - Articolo 140 bis codice del consumo - Legittimazione - Titolarità in capo al consumatore e promuovere l'azione del diritto individuale omogeneo che caratterizza la classe - Coincidenza dell'interesse del proponente con quello della classe - Necessità.

Azione collettiva - Articolo 140 bis codice del consumo - Interesse del consumatore che propone l'azione - Conflitto di interessi - Rapporti o relazioni di natura commerciale con il convenuto o con imprese concorrenti.

Azione collettiva - Articolo 140 bis codice del consumo - Trattazione orale della causa - Udienza filtro - Celerità del procedimento - Precisazione modifica delle domande - Ammissibilità - Deposito di ulteriori memorie scritte - Ammissibilità - Rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa.



Ai fini della proposizione dell'azione collettiva di cui all'articolo 140 bis, comma 6, codice del consumo, il consumatore che propone l'azione deve essere titolare, in proprio e personalmente, del diritto individuale omogeneo che caratterizza la classe che intende rappresentare; non sussiste, infatti, la legittimazione per il solo fatto che il soggetto proponente intende rappresentare gli interessi della classe ma in quanto il suo interesse coincide con quello della classe essendo egli portatore del medesimo diritto individuale omogeneo di cui sono titolari gli appartenenti alla classe. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La situazione di conflitto di interessi nella quale può trovarsi il consumatore che propone l'azione collettiva di cui all'articolo 140 bis, codice del consumo può rinvenirsi nelle ipotesi in cui il consumatore attore abbia specifici rapporti o relazioni di natura commerciale con il convenuto autore dell'illecito o con imprese concorrenti tali da lederne l'indipendenza. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La trattazione orale della causa prevista dall'articolo 140 bis, codice del consumo in funzione di una maggiore celerità del procedimento con particolare riferimento alla udienza filtro non esclude che le parti abbiano facoltà in detta sede di precisare e modificare le proprie domande anche attraverso deposito di ulteriori memorie scritte il cui scambio deve comunque avvenire nel rispetto del principio del contraddittorio e del diritto di difesa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Bruno Inzitari


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