Crisi d'Impresa e Fallimento


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22379 - pubb. 24/09/2019

Il creditore aderente all’accordo di ristrutturazione dei debiti può chiedere il fallimento del debitore indipendentemente dalla pronuncia di risoluzione

Tribunale Roma, 23 Luglio 2019. Est. Tedeschi.


Accordo di ristrutturazione dei debiti – Facoltà dei creditori aderenti (e non) di chiedere il fallimento – Previa risoluzione dell’accordo – Necessità – Esclusione



Il credito che avrebbe dovuto trovare soddisfazione nel contesto di una soluzione concorsuale della crisi d'impresa e che non sia stato adempiuto legittima il suo titolare alla proposizione di istanza di fallimento dell'imprenditore insolvente.

E poiché all’accordo di ristrutturazione dei debiti deve riconoscersi natura concorsuale, il creditore, aderente o non aderente che sia, ha facoltà di chiedere il fallimento del debitore indipendentemente dalla risoluzione dell’accordo, con la precisazione che il credito del creditore aderente sarà quello rimodulato e ridefinito, nel quantum e nel quomodo, dal medesimo accordo omologato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Massimario Ragionato



Segnalazione del Prof. Avv. Stefano Ambrosini


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