Diritto dei Mercati Finanziari


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 26209 - pubb. 24/11/2021

Nullità del contratto derivato interest rate swap per mancanza dell’indicazione della facoltà di recesso ex art. 30, co. 7, T.U.F.

Appello Roma, 19 Maggio 2021. Pres. Norelli. Est. Conti.


Nullità del contratto - Nullità del contrato per mancanza della dell’indicazione della facoltà di recesso ex art. 30, co. 7, T.U.F. - Contratto derivati interest rate swap - Obblighi informativi - Condanna alla restituzione



La clausola di recesso di cui all’art. 30 T.U.F., non può consistere in un mero richiamo al diritto di recesso in generale, determinato dalla stipula a tempo indeterminato di un contratto. Né può essere considerata soddisfacente una clausola relativa al mutamento delle condizioni economiche di un’operazione di Interest Rate Swap (IRS). Tali tipologie di clausole non valgono a soddisfare l’esigenza di tutela dell’investitore nell’ipotesi di contratti d’investimento mobiliare stipulati fuori dalla sede dell’intermediario. Il differimento dell’efficacia del contratto, con la possibilità di recedere nel frattempo senza oneri per il cliente, vale a ripristinare a posteriori la mancanza di un’adeguata riflessione preventiva che una sollecitazione proveniente da promotori della cui opera si avvale l’intermediario, potrebbe aver determinato. (Matteo Di Pumpo) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Matteo Di Pumpo



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